I BENEFICI DELL’OLIO DI COCCO, SECONDO LA MEDICINA AYURVEDICA.

L’Ayurveda, è un’antica medicina tradizionale originaria dell’India. E fino ad oggi, ha avuto modo di influenzare moltissimi paesi in ogni parte del mondo.

Questa antica pratica, che risale a circa 5000-10.000 anni fa, coinvolge maggiormente l’intenzione di purificare il corpo, la mente e lo spirito

Tra gli elementi che emergono da questa antica pratica, l’olio di cocco porta con sé una profonda connessione con la medicina ayurvedica. E ne viene menzionato per la prima volta, nel testo ayurvedico del “Charaka Samhita”. 

Poiché viene ampiamente utilizzato, per sanare sia l’interno del nostro corpo che l’esterno, l’olio di cocco grazie ai suoi benefici è oggi usato in molti paesi del mondo. Principalmente, in India, Sri Lanka, Thailandia e nelle Filippine.

Grazie alle sue proprietà idratanti, nutritive e antinfiammatori, l’olio di cocco si allinea perfettamente nella ricerca Ayurvedica di armonizzare la connessione tra l’individuo e la natura. Portando i benefici terapeutici delle piante, direttamente nella nostra vita quotidiana.

I PRINCIPI ATTIVI PRESENTI NELL’OLIO DI COCCO

L’olio di cocco, è un grasso che solitamente si ottiene mediante la spremitura meccanica a freddo e non supera mai i 49 gradi di temperatura. Da questo composto, sono presenti tracce di “ferro, sodio e potassio”.

Numerosi studi ancora in corso, hanno dimostrano che i grassi presenti in questo tipo di olio, non solo sono di qualità migliore rispetto ad altri, ma apportano anche maggiori benefici.

Principalmente l’olio di cocco, è formato dall’acido laurico il quale ne costituisce circa il 50%. Questo acido, in particolare, è indispensabile per il corpo umano, in quanto è coinvolto nella creazione dei “mono-gliceridi”. Che agiscono come agenti anti-microbici capaci di contrastare i virus e i batteri patogeni responsabili di diverse malattie, come ad esempio le influenze oppure l’herpes.

In quantità leggermente minore, è presente anche l’acido caprico, che reagisce contro una varietà di enzimi prodotti dai batteri.

E infine, vi è l’acido caprilico, un potente “anti-fungino” utilizzato per contrastare infezioni come ad esempio, la candida.

I BENEFICI DELL’OLIO DI COCCO

Olio di cocco secondo la medicina Ayurvedica

L’olio di cocco, è associato a numerosi benefici per la salute, poiché possiede la capacità di influenzare positivamente diversi aspetti legati al benessere. Tra i benefici più significativi, ci sono infatti: La prevenzione delle malattie cardiache, il supporto nel controllo del diabete, aiuta e dà sollievo nella sindrome dell’intestino irritabile, ed è un valido trattamento contro la diarrea.

Inoltre, aiuta nel ridurre l’appetito e nei disturbi legati alla tiroide, rafforzando anche il sistema immunitario. Oltre a ciò, possiede proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, aiutandoci a combattere le infiammazioni presenti nel nostro corpo.

Nonostante contenga elevate quantità di grassi saturi, è importante notare che questo tipo di grasso non è associato ad un aumento del rischio di infarto. E la sua assunzione, è addirittura collegata alla riduzione del colesterolo cattivo (LDL), e al miglioramento del colesterolo buono (HDL). Il che, lo rende un perfetto alleato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. E inoltre aiuta nell’assorbimento delle vitamine come A, D, E, K.

L’olio di cocco, per la cura interna del nostro corpo

Numerose ricerche, hanno anche poi dimostrato che l’olio di cocco offre ulteriori benefici, rispetto a quelli precedentemente elencati. Infatti, consumando anche un solo cucchiaio di olio al giorno, è possibile notare diversi miglioramenti. Come ad esempio:

  • Brucia i grassi: I grassi saturi presenti nell’olio di cocco, accelerano la perdita di grasso addominale,

  • Migliora le nostre capacità celebrali: Grazie ai corpi chetonici degli acidi grassi presenti, è possibile migliorare le nostre funzioni celebrali, dimostrando dei benefici anche per contrastare e ritardare l’insorgenza del morbo di Alzheimer, e per chi svolge attività intellettuali intense. Inoltre, alcune ricerche indicano una funzione preventiva per le malattie neurodegenerative e un’azione di potenziamento delle funzioni cognitive.

  • È un antibatterico e antifungino: L’acido Caprilico presente, svolge una potente azione contro i batteri, virus e soprattutto contro i funghi patogeni.

  • Migliora la Flora intestinale: Aiuta nella proliferazione dei batteri benefici, limitando la crescita di quelli patogeni. Portando un equilibrio nella nostra microflora intestinale.

  • Migliora la nostra pressione cardiaca: I benefici ottenuti dall’olio di cocco, aiutano a migliorare i livelli di colesterolo nel sangue, promuovendo la salute del nostro organismo. Sostenendo e purificando il cuore e le arterie.

  • Agisce contro L’Helicobacter pylori: Questo batterio, rappresenta per la maggior parte delle volte, la principale causa di gastriti e ulcere peptiche. Grazie però alle sue proprietà presenti, l’olio di cocco è in grado di contrastare questo batterio, situato all’interno del nostro stomaco.

Diversi studi, dimostrano inoltre che grazie alle sue capacità anti-microbiche, è altrettanto efficace quanto i farmaci che usiamo per il trattamento delle ulcere. Possiede inoltre la capacità di proteggerci dalle azioni dannose dei radicali liberi, contribuendo a prevenire anche i segni dell’invecchiamento.

Benefici per la cura esterna del corpo

Uno dei benefici esterni più studiati, riguarda la sua azione antinfiammatoria. Numerosi studi infatti, hanno scoperto che questo prodotto ha un effetto protettivo sulla pelle e ha la capacità, di stimolare la produzione di molecole antinfiammatorie, grazie alla presenza di polifenoli.

Le sue proprietà inoltre, lo rendono un’ottimo idratante, un’antiossidante naturale e un potente alleato nella cura anche dei capelli.

Grazie alla sua ricca composizione di vitamina E, rende la pelle del corpo più morbida e idratata, ed è perfetto come trattamento per problemi di dermatiti, eczemi e psoriasi. Inoltre, è un valido alleato nel trattamento del contorno occhi anti-età, contribuendo a mantenere la pelle idratata, riducendone così le rughe e le occhiaie.

Nella medicina ayurvedica, l’olio di cocco viene anche ampiamente utilizzato per la cura dei capelli, del cuoio capelluto e della forfora. Infatti è sufficiente applicarne un poco, dopo averlo sciolto con il calore delle mani, donando ai capelli anche un aspetto più morbido e setoso.

Infine ne favorisce la crescita, fornendo il corretto nutrimento nelle zone più danneggiate.

OLI PULLING, CHE COS’È E QUALI SONO I SUOI BENEFICI

Olio di Cocco Oli Pulling

Per la cura interna del nostro organismo, l’Oil Pulling, è un antichissimo rimedio ayurvedico utilizzato per pulire e disintossicare i denti e le gengive. La bocca infatti, è il punto più predisposto all’ingresso di batteri e tossine, che giungono a noi attraverso l’aria che respiriamo o il cibo che ingeriamo.

Queste tossine riescono infatti a insinuarsi all’interno delle cavità orali, riuscendo a penetrare anche l’interno del nostro organismo.

In ambito odontoiatrico, questa antica pratica ha dimostrato i moltissimi benefici per la salute orale, soprattutto grazie alle diverse ricerche e ai vari studi. Dimostrando nei primi anni del Duemila, che l’oil pulling, in modo del tutto naturale, migliora la salute della nostra bocca aiutando a ridurre la presenza dei batteri che causano le carie, la placca dentale e il rischio di infiammazione nelle gengive.

Oltretutto, offre un potente effetto sbiancante e antimacchia rendendo i nostri denti ancora più bianchi, eliminando così la necessità di usare delle sostanze chimiche. Aiuta nel combattere l’alitosi, eliminando i batteri nocivi presenti nelle cavità orali e promuovendo anche l’assorbimento del calcio aiutando così nello sviluppo di denti più forti.

La corretta pulizia della bocca, ha infatti delle ripercussioni sullo stomaco, sui polmoni e sul fegato e sembra anche avere un effetto positivo sulle patologie a carico del sistema nervoso, nei disturbi dell’apparato otorinolaringoiatrico e muscolo-scheletrico.

Prevenendo anche l’affaticamento, oltre che le patologie e le infezioni dentali.

Come si pratica L’Oil Pulling

Per eseguire correttamente la pratica dell’oil pulling, è necessario usare solo olio di cocco spremuto a freddo, di alta qualità e biologico al 100%. È sufficiente un solo cucchiaio a stomaco vuoto, per iniziare poi a fare un risciacquo come se stessimo utilizzando un collutorio. E lo faremo durare per venti minuti.

Durante questa pratica, è necessario far arrivare l’olio in tutti gli angoli della nostra bocca e tra tutti denti. Una volta passati i venti minuti potremmo sputarlo. Non va assolutamente ingerito, in quanto l’olio sarà saturo di tutte le tossine e i batteri presenti nella nostra bocca e ingerendolo, rischieremo di trasferire tutti questi patogeni nel nostro stomaco.

L’olio di cocco infatti, è in grado di catturare e inglobare le tossine, i batteri e la placca presente nella nostra bocca, contribuendo a lasciare il nostro organismo più pulito. La pratica regolare dell’oli pulling ci aiuterà a rinforzare i nostri denti, proteggendo le gengive, prevenendo le carie e la salute in generale.

Un’altra ed ultima raccomandazione, è quella di non oltrepassare il tempo indicato, in quanto le mucose presenti nella nostra bocca ad un certo punto, inizierebbero ad assorbire le tossine presenti.

Una volta terminato il risciacquo, potremmo procedere con la normale pulizia dei nostri denti con il solo spazzolino, senza il bisogno di usare il dentifricio. Ma con solo della semplice acqua, per ripulire un poco la bocca.

I TRE DIVERSI TIPI DI CUI L’OLIO DI COCCO È COMPOSTO.

L’olio di cocco è divisibile in tre categorie principali:

Il “Grezzo” o definito anche “crudo”, che si ricava mediante la spremitura della copra (la parte interna della noce di cocco), precedentemente seccata per ridurne l’umidità, e per concentrarne maggiormente la parte oleosa.

Viene utilizzato principalmente per l’alimentazione, per la produzione di acido laurico e di sostanze derivate.

Raffinato o decolorato, il quale presenta un colore molto più chiaro e tendente al giallino. E viene destinato anch’esso per l’alimentazione, oppure per la produzione di prodotti cosmetici.

Infine, l’olio di cocco vergine, che è quasi totalmente incolore. E si ottiene dalla polpa non essiccata, oppure dal latte presente nella noce.

Michele Bosio

Michele Bosio

In cerca di un senso più profondo della mia esistenza, ho deciso di seguire i miei sogni lasciando le soffocanti certezze. Oggi, mentre viaggio per il mondo, coltivo il desiderio di poter aiutare il prossimo a trovare un pò di pace e felicità, nella propria vita.
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