CREDI SEMPRE IN TE STESSA, PER TRASFORMARE I TUOI SOGNI IN REALTÀ.

Ci sono sempre momenti, in cui tutto sembra andare storto, attimi in cui noi stessi rinunciamo a lottare, perdendo la forza di credere in noi stessi e nei nostri sogni. E in questi casi, diventa fin troppo facile cadere vittime di un’esistenza che non avremo mai realmente desiderato per noi.

Ma ci sono storie, che attraverso le loro fitte trame, hanno il potere di risvegliare in noi una parte unica e speciale, in grado di trasmetterci preziose lezioni di vita. Offrendoci cosi la possibilità, di rendere più armoniosa la nostra esistenza. 

Ti invito di conseguenza a leggere la “storia della ballerina”, che trasmette un profondo e bellissimo messaggio, a te, che non credi più in te stessa, che non credi più in te stesso. E che da tanto tempo, hai forse rinunciato a percorrere la via verso la tua felicità.

IL RACCONTO DELLA BALLERINA

In una lontana città, viveva una giovane ragazza profondamente appassionata al ballo. Per lei la danza rappresentava qualcosa di magico; una pratica così splendida da irradiare bellezza e delicatezza in ogni suo momento. E questo suo profondo amore, la spingeva sempre più ad aspirare con tenacia e passione, a imparare l’arte della danza. Il suo entusiasmo infatti, era così vasto e contagioso che i suoi stessi genitori, senza esitazione, la iscrissero presto ad una prestigiosa accademia.

Ogni giorno la piccola, nonostante la sua giovane età, migliorava costantemente sorprendendo persino i suoi insegnanti. Grazie soprattutto, alla sua intensa passione, alla sua straordinaria dedizione e al suo incredibile talento. Con il passare degli anni la giovane crebbe mantenendo costantemente vivo il suo grande amore, fin quando, giunse un momento in cui ormai adolescente, iniziò a sognare e a pensare ad obiettivi sempre più ambiziosi

“Arriverà davvero il giorno in cui io possa realmente diventare una stella della danza? Sarà mai certo, che io possa realmente trasformare questa mia meravigliosa passione, in una parte così centrale della mia vita?”. 

Coltivando la speranza di poter diventare una vera professionista, continuò per lungo tempo sforzandosi al massimo. Praticando giorno dopo giorno, sia all’interno dell’accademia, della casa e della scuola. E un giorno, quell’opportunità tanto attesa arrivò. 

I genitori annunciarono che uno dei direttori di danza più prestigiosi al mondo, stava giungendo nella loro città alla ricerca di giovani talenti, per arricchire così il suo corpo di ballo. La giovane ragazza, ebbe la possibilità di esibirsi di fronte a questo direttore e mise in gioco tutta la sua passione, l’amore, l’entusiasmo e l’energia a lei concesse. Unite, alla speranza di poter essere accettata. E quando la sua esibizione ebbe termine, si avvicinò rapida al direttore, ansiosa di sapere il suo verdetto: 

“Come sono andata?”; 

“Bene, è andata bene” disse il direttore.

“Solo bene? Con ciò che ha visto ora, lei crede che io possa davvero convertirmi in una stella della danza?”.

“No, per favore, questo è sognare troppo in grande. Tu balli bene di questo non c’è alcun dubbio, come anche molti altri. Tuttavia non hai il necessario, non possiedi ciò che ti può definire indistinguibile per diventare una grande ballerina. Mi dispiace”.

La giovane di fronte a queste parole cadde preda della malinconia, si demoralizzò e i tutti i suoi sogni, così dal nulla, si spezzarono. Di ritorno a casa in lacrime, buttò le scarpette nella pattumiera e abbandonò definitivamente ciò che un tempo definiva la sua più grande passione.

Gli anni passarono e la giovane ragazza ora diventata donna, dimenticò che un tempo, portava con sé la speranza e il desiderio di vedere realizzati alcuni dei suoi più grandi desideri. Ora invece, aveva un lavoro che non le procurava felicità, era sposata e aveva due figli. La sua vita, sembrava così seguire una strada comune. Tuttavia un giorno leggendo il giornale, nello stesso cui anni prima segnava l’arrivo del famoso direttore di ballo, incontrò la notizia che quella stessa persona sarebbe venuta in città, in questa sola e unica occasione, per portare una straordinaria presentazione insieme al suo gruppo di danza. 

In quello stesso momento, il sogno di una giovane ragazza ormai diventata donna, tornò a poco a poco a risplendere, così come la sua antica passione, che tornò a far breccia nel suo cuore. E spinta da un oceano di emozioni, decise immediatamente di comprare due biglietti d’entrata, per lei e per il marito.

Quella stessa notte il teatro era protagonista di uno spettacolo di straordinaria bellezza, composto da ballerini e ballerine che sembravano fluttuare nell’aria. La donna, iniziò a ricordare gran parte delle sue speranze, riuscendo a rivivere nuovamente la magia di un tempo. Accompagnata soprattutto, dai ricordi della sua infanzia. Quando la rappresentazione terminò, grazie alla conoscenza di alcune persone che lavoravano all’interno del teatro, ottenne l’opportunità di poter accedere al camerino del direttore.  E di fronte alla porta, la donna busso: 

“Sì? Avanti! Buona sera signora in che cosa la posso aiutare?”;

La signora un poco ancora emozionata rispose: “Mi scusi il disturbo, ma io solamente volevo ringraziarla per lo straordinario spettacolo offerto questa sera, è stato di tale bellezza che ancora sono profondamente emozionata”.

“Molte grazie signora, e si, la vedo infatti molto emozionata da ciò”, le rispose il direttore. “Come non potrei esserlo, se io da sempre amo la danza. Lei certamente non si ricorderà, viaggia molto in effetti ed è in contatto con moltissime persone da ogni parte del mondo. Ma qualche anno fa’, in realtà molti anni fa’, in questa stessa città lei cercava giovani talenti da unire al suo corpo di ballo”.

“Si certo che lo ricordo, ma sono ormai passati moltissimi anni”; 

“Vede, io fui una delle persone che ebbe l’occasione di poter danzare di fronte a lei. Ma forse, non fui abbastanza brava, perché quando le chiesi se avessi il talento per diventare una stella della danza lei semplicemente mi dissi no. Che si ballavo abbastanza bene, ma che dovevo abbandonare il mio sogno perché non sarei mai potuta diventare una famosa ballerina. E questo fu ciò che feci“.

Il direttore, osservò attentamente gli occhi della donna per un lungo istante e poi gli disse: “Però, signora, io questo lo dico a tutti”

“Come?” esclamo lei sconvolta. 

“Sì, lo dico a tutti”.

“Però lei non capisce, io gli ho creduto, io ho abbandonato i miei sogni perché lei mi disse che non sarebbero mai potuti diventare realtà“.

Allora il direttore, con molta calma rispose: “Signora, la vita, mi ha insegnato una cosa durante tutto questo tempo. Che le sole persone che trasformano in realtà i loro sogni, nonostante le sfide e le difficoltà apparentemente insormontabili, sono quelle che più di tutto credono in loro stesse e nelle loro capacità. Queste persone, più di ogni altro, mantengono viva la fiamma della fiducia in sé, e quando si presentano gli inevitabili ostacoli, trovano sempre un modo per poterli superarli, senza mai permettere a nulla e a nessuno, di interferire con i loro sogni. Tutti, abbiamo il potenziale per poter realizzare ciò che vogliamo, ma il problema è che spesso ci lasciamo solo influenzare dalle opinioni altrui.”

CREDI IN TE STESSA E VIVI UNA VITA NELLA QUALE POTRAI RICONOSCERTI

La storia della ballerina - credi in te stessa

È a te, che più di tutto dedico questa storia.  A te, che se ti ha toccato nel profondo, come ha spesso fatto con me, è perché è facile riconoscersi in essa. Specialmente quando l’immagine spesso povera che coltiviamo di noi stessi, ci convince a credere di non essere mai abbastanza per poter realizzare i desideri che vivono nel nostro cuore.

A te, che stai leggendo queste parole riflettendo anche sul significato intrinseco della storia appena narrata; a te che per troppo tempo spinto dalla paura, dalla vergogna, dai pensieri spesso errati e dalle idee altrui, hai rinunciato a vivere. A te ora chiedo, di concederti nuovamente la possibilità di essere ancora felice, nonostante tutto. Perché non è mai troppo tardi per intraprendere una strada diversa da quella attuale. E che sopratutto ti renda grata oppure grato, delle cose che realmente ti rendono felice.

Migliorando inevitabilmente il tuo presente e plasmando inoltre il tuo futuro.

Apriti perciò a qualcosa di straordinario, anche se dovesse comportare dei rischi. Credi in te stesso, credi in te stessa, e sii già da questo momento, l’esempio di chi avresti voluto avere al tuo fianco nei momenti più difficili. Sii fin da ora quella persona, consapevole soprattutto che un giorno, forse tra molti anni oppure tra pochi, non sarai solo circondato da alcuni rimpianti, se non anche dai ricordi che più di tutto ti hanno reso gioioso, sereno e felice in questa vita.

Costruisci perciò la tua storia un capitolo alla volta e sì l’autore appassionato, di una narrazione che rifletta profondamente la tua autenticità e la tua reale forza interiore. Non permettendo più a nulla e a nessuno, di limitare il tuo vero potenziale e la linfa vitale che scorre ogni giorno dentro di te.

La vita è un’opportunità unica e il tempo, in questo momento, è e sarà sempre il tuo più grande alleato. Non sprecarlo.

Picture of Michele Bosio

Michele Bosio

In cerca di un senso più profondo della mia esistenza, ho deciso di seguire i miei sogni lasciando le soffocanti certezze. Oggi, mentre viaggio per il mondo, coltivo il desiderio di poter aiutare il prossimo a trovare un pò di pace e felicità, nella propria vita.
Condivi l'Articolo:

Potrebbe interessarti anche:

Scrivimi qui sotto il tuo pensiero:

5 2 votes
Article Rating
Ricevi una notifica per i nuovi commenti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti

Potrebbe interessarti anche: