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FREQUENZE BINAURALI: LE ONDE INVISIBILI PER IL BENESSERE MENTALE.

La musica ha da sempre una grande influenza sulla nostra vita, basta infatti pensare a quando attraversiamo momenti di tristezza che cerchiamo quasi immediatamente e inconsciamente una melodia con la quale possiamo identificarci. Oppure allo stesso modo, quando siamo euforici, che desideriamo amplificare al massimo questa intensa sensazione per sentirci sempre più avvolti da tale energia.

La musica, tuttavia, oltre che essere uno strumento che amplifica o placa momentaneamente i nostri stati d’animo, è da tempo utilizzata anche come terapia. Le antiche culture e tradizioni, hanno infatti utilizzato i suoni per curare i sintomi di diverse condizioni, come ad esempio: l’ansia, lo stress, i dolori muscolari. E in alcuni casi anche le dipendenze, gli attacchi di panico e le malattie.

Le frequenze binaurali, appartengono a questa particolare categoria da relativamente poco tempo, ma tuttavia, hanno anch’esse la capacità di influenzare profondamente le nostre onde cerebrali. Consentendoci così di alterare i nostri stati d’animo e la nostra energia vitale.

COSA SONO LE FREQUENZE BINAURALI

Le frequenze binaurali, sono un particolare effetto che si verifica attraverso la percezione di un terzo suono, mediante però l’ascolto di due onde sonore trasmesse su diverse frequenze. E l’incredibile risultato di questo fenomeno, fu per la prima volta scoperto e approfondito dal noto dottore Heinrich Wilhelm Dove nel 1840.

Il termine “binaurale” significa coinvolgere entrambe le orecchie e si riferisce alla particolare capacità della nostra mente e del nostro udito, di percepire e creare un suono leggermente diverso, rispetto a ciò che stiamo effettivamente ascoltando.

Ad esempio, se l’orecchio destro viene sottoposto a una frequenza di 110 Hz e il nostro orecchio sinistro a una frequenza di 100 Hz, il nostro cervello estrapolerà la differenza tra i due suoni. Che in questo caso, sarebbe di soli 10 Hz.

LE DISTINTE FREQUENZE DELLE NOSTRE ONDE CELEBRALI

Frequenze Binaurali, cosa sono e quali sono i loro benefici.

Le frequenze binaurali prendono forma nell’esatto momento in cui entrambe le nostre orecchie sono sottoposte all’ascolto di due suoni leggermente distinti tra di loro. Influenzando così, le onde cerebrali del nostro cervello per portarle a un diverso stato di coscienza e relax.

Le onde cerebrali, sono attività elettriche che si verificano nel cervello umano e sono misurabili tramite elettroencefalografia (EEG). Queste particolari onde elettriche, riflettono lo stato di attività mentale, e sono suddivise in diverse bande di frequenza. Ognuna associata a stati specifici di coscienza, attività mentale e funzionamento cognitivo.

Delta (0.5-4 Hz): Ovvero la frequenza più bassa che si verifica durante lo stato di sonno profondo. Ed è associata al riposo e al recupero fisico.

Theta (4-8 Hz): Le onde “Theta” si verificano durante lo stato di sonno leggero, la meditazione profonda e l’immaginazione attiva. Sono associate alla creatività, alla visualizzazione e alla memoria a lungo termine.

Alpha (8-12 Hz): Sono presenti quando una persona è rilassata ma vigile, come durante la meditazione, uno stato di veglia tranquilla o il rilassamento. Possono indicare uno stato mentale di calma e concentrazione.

Beta (12-30 Hz): Le onde “Beta” si manifestano durante l’attività mentale consapevole, come la concentrazione, l’attenzione, la logica e la risoluzione dei problemi. Le frequenze più elevate legate a questa vibrazione, sono spesso associate a stati di stress o ansia.

Gamma (30-100+ Hz): Le onde “Gamma” infine, sono invece le frequenze più elevate e sono associate a stati di attivazione mentale intensa, concentrazione estrema e stati di coscienza elevati. Si pensa che siano coinvolte nei processi di apprendimento, nella percezione sensoriale avanzata e nella sincronizzazione neurale.

Ognuno di queste onde celebrali, ha un ruolo specifico da svolgere per poter supportare le diverse funzioni cognitive e i diversi stati di coscienza. E sono sopratutto fondamentali, per il corretto funzionamento del cervello umano.

TUTTI I BENEFICI DEI DIVERSI TONI BINAURALI

I benefici legati a queste particolari esperienze sono diversi per ogni tipo di tono a cui ci si dedica. E si possono notare fin dalla prima pratica. Tuttavia, per ottenere un effetto molto più ampio e duraturo nel tempo, è necessario sottoporsi alla stessa frequenza binaurale per almeno una ventina di giorni consecutivi, dedicando almeno trenta minuti al giorno all’ascolto.

I benefici variano per ogni suono, influenzando in modo diverso le varie onde cerebrali:

(0.5-4 Hz): Le frequenze da 0.5 a 4 Hz sono legate all’onda celebrale “Delta” e sono associate allo stato di sonno profondo e al riposo fisico. L’ascolto di suoni binaurali a frequenze di tipo “Delta“, possono favorire un sonno più profondo e riposante, aiutando nel recupero fisico e mentale. Questo può essere particolarmente utile per coloro che soffrono di disturbi legati all’insonnia e che cercano di migliorare la qualità del loro riposo notturno.

(4-8 Hz): Le onde da 4 a 8 Hz, influenzano invece le onde “Theta“, spesso legate alla creatività, alla visualizzazione e alla memoria a lungo termine. L’ascolto di frequenza binaurali “Theta“, favoriscono la meditazione profonda, la concentrazione durante la visualizzazione creativa per migliorare la capacità di accedere ai ricordi e alle esperienze del passato.

(8-12 Hz): Le onde da 8 a 12 Hz sono “Alpha” e sono associate a uno stato di rilassamento vigile e possono favorire la calma mentale e la concentrazione. L’ascolto di suoni binaurali a questo tipo di frequenza, può essere utile per migliorare la concentrazione durante le attività mentali e favorire uno stato di rilassamento generale.

(12-30 Hz): Le onde “Beta“, che si aggirano introno ai 12 e 30 Hz sono legate all’attività mentale consapevole, alla concentrazione e all’attenzione. L’ascolto di suoni binaurali a questa frequenza possono migliorare la concentrazione, l’attenzione e la capacità di risolvere i problemi. Questo può essere utile durante lo studio, il lavoro o qualsiasi attività che richieda un alto livello di concentrazione.

(30 – 50 Hz): Le onde “Gamma” infine, sono associate a stati di attivazione mentale intensa, percezione sensoriale avanzata e sincronizzazione neurale. L’ascolto di suoni binaurali a frequenze “Gamma” possono stimolare la creatività e migliorare la percezione sensoriale.

COME ASCOLTARE LE FREQUENZE BINAURALI E DOVE TROVARLE

Frequenze Binaurali, cosa sono e tutti i loro benefici

Sono molte le frequenze che offrono particolari benefici. Basti pensare infatti alle frequenze solfeggio, che variano da 396 Hz fino a 963 Hz. Oppure alle frequenze superiori a 100.000 Hz, che sono state utilizzate per combattere le cellule cancerogene, come dimostrato nell’incredibile presentazione del TEDx di Anthony Holland.

In questo particolare caso, invece, i toni binaurali sono percepiti attraverso una vibrazione che oscilla da 0,1 Hz fino a 1500 Hz, con una differenza tra di essi che si aggira ad un massimo di 50 Hz. È importante notare che per beneficiare appieno dell’influenza di questi suoni, l’ascolto deve essere effettuato unicamente attraverso un paio di cuffie stereo. Che permetteranno di percepire il suono in modo distinto e separato da entrambi i lati.

Per ascoltare questi suoni, è sufficiente fare una breve ricerca su YouTube, digitando esattamente le parole: “frequenze binaurali“. Ce ne sono molte e ognuna presenta una sua particolare variazione. Tuttavia, i veri toni binaurali sono quelli che offrono un suono pulito e non mischiato ad altri, come ad esempio le onde del mare o i suoni della natura. Poiché in questo caso, l’effetto e il beneficio, non sarebbero gli stessi che ascoltare il suono nel suo stato più puro.

A CHI È CONSIGLIATO E QUALI SONO LE CONTROINDICAZIONI

Le frequenze binaurali, possono essere adatte a quasi tutti perché in realtà, non hanno particolari effetti collaterali o controindicazioni. Anche se si dovessero ascoltare per lungo tempo. Tuttavia, è assolutamente sconsigliata a persone che soffrono di disturbi all’orecchio, come ad esempio: chi soffre di tinnito, ipoacusia o iperacusia. Poiché potrebbe aggravare le condizioni già presenti.

Inoltre, è necessario evitarle per chi soffre di epilessia, poiché il particolare suono potrebbe interagire con l’attività cerebrale in modo negativo. E infine, è sconsigliata a chi sta guidando o sta utilizzando macchinari particolarmente pericolosi. Poiché il suono indotto in tali casi, potrebbe portare a uno stato di rilassamento, compromettendo la capacità di agire in modo sicuro.

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Michele Bosio

In cerca di un senso più profondo della mia esistenza, ho deciso di seguire i miei sogni lasciando le soffocanti certezze. Oggi, mentre viaggio per il mondo, coltivo il desiderio di poter aiutare il prossimo a trovare un pò di pace e felicità, nella propria vita.
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