UN INNO ALLA VITA, ATTRAVERSO LA POESIA “LENTAMENTE MUORE.

Si estende davanti a noi, la possibilità di vivere una vita straordinaria, fatta di passione, amore, pace e avventura, dove ogni attimo, si rivela sempre essere unico e inimitabile.

Tuttavia, nonostante viviamo ogni giorno, siamo spesso incapaci di assaporare appieno la bellezza che ci circonda. E questo perché purtroppo, nessuno mai, ci hai insegnato veramente a vivere la vita.

In questo lungo viaggio della nostra esistenza, abbiamo a volte la fortuna di incrociare il cammino di alcuni maestri, che attraverso le loro esperienze e i loro profondi insegnamenti aprono in noi nuove vie, che ci inducono a migliorare il nostro modo di vivere.

Purtroppo però, ciò non accade per tutti e quando ci troviamo di fronte alle sfide e alle delusioni che la vita ci riserva, rischiamo di smarrire il nostro desiderio di: esplorare, sognare e tentare. Chiudendoci gradualmente sempre più in noi stessi e limitandoci alla sola sopravvivenza.

Martha Medeiros è una giornalista brasiliana, che nel 2000, ha condiviso un inno alla vita attraverso una straordinaria e illuminate poesia, intitolata “Lentamente Muore”.

Attraverso le sue profonde parole, Martha, ci insegna che vivere appieno la vita richiede uno sforzo spesso immenso, ma essenziale se vogliamo raggiungere le vette legate alla nostra felicità. Certi passi sono infatti indispensabili anche se a volte, le nostre paure travestite da giganti che risiedono all’interno della nostra mente, sembrano dominarci.

Quindi, per evitare che la tua stessa vita ti sfugga dalle mani, io ti invito a leggere questa bellissima poesia.

Perché conservo la speranza che possa accendere in te, una piccola fiamma nel tuo cuore. Una scintilla pronta a esplodere scatenando il suo ardente incendio. E che, con una nuova consapevolezza e volontà, possa rinascere in te il desiderio di brillare e vivere intensamente, questa sola e unica esistenza.

POESIA “LENTAMENTE MUORE”:

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.


Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.


Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.


Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.


Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.


Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.


Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.


Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros

Picture of Michele Bosio

Michele Bosio

In cerca di un senso più profondo della mia esistenza, ho deciso di seguire i miei sogni lasciando le soffocanti certezze. Oggi, mentre viaggio per il mondo, coltivo il desiderio di poter aiutare il prossimo a trovare un pò di pace e felicità, nella propria vita.
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