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QI GONG: COS’È, QUALI SONO I BENEFICI E DUE ESERCIZI PER INIZIARE.

Nell’affascinante e mistico mondo orientale, sono numerose le antiche pratiche che mirano a riequilibrare il nostro corpo e che sono ampiamente utilizzate anche al giorno d’oggi. Un esempio lampante di ciò si trova infatti nella medicina ayurvedica, un’antica pratica indiana i cui testi risalgono a quasi 5000 anni fa. Tuttavia, sono poche altre le discipline antiche che si distinguono per la loro profonda connessione tra mente, corpo e spirito come il Qi Gong.

Originario dell’antica Cina, questa millenaria pratica si è evoluta attraverso i secoli, radicandosi profondamente come un’arte ancestrale che connette l’individuo al flusso dell’energia universale. Offrendo un senso di pura guarigione e realizzazione personale, portando equilibrio, vitalità e serenità nella nostra vita.

Ma cos’è realmente il Qi Gong e quali sono i benefici che può realmente apportare alla nostra vita?

CHE COS’E IL QI GONG

Il Qi Gong, è un’antica pratica millenaria tramandata da maestro a discepolo nel corso del tempo. Affonda le sue radici nella medicina tradizionale cinese, risalendo a circa 4000-5000 anni fa. Ma fino alla prima metà del 900, l’accesso al Qi Gong era limitato a pochi, nonostante già in quel tempo fosse diffusa e praticata nelle università, negli ospedali e nei centri di riabilitazione.

Attraverso il movimento, la corretta respirazione e la postura adeguata, il Qi Gong aiuta a mantenere il corpo in perfetta salute, riducendo notevolmente lo stress e plasmando la mente dai pensieri frenetici. Ristabilendone così un nuovo equilibrio.

Il termine “Qi” rappresenta il “soffio della vita”, ovvero l’energia vitale che permea ogni forma di vita e non. E che viene influenzata da ogni singolo aspetto della nostra esistenza, come ad esempio: le nostre azioni quotidiane, l’alimentazione, i pensieri, fino alle gioie e alle sofferenze che incontriamo nel nostro cammino. Mentre il termine “Gong“, significa invece “lavoro” o “tecnica”, di conseguenza il Qi Gong si traduce letteralmente in “lavorare con l’energia”.

Lo scopo intrinseco di questa particolare arte del movimento lento, è semplicemente quello di agevolare il flusso armonico del Qi, l’energia vitale che scorre in noi attraverso i meridiani, sottili canali che attraversano ogni parte del nostro corpo. E dato che spesso questa energia tende a mutare e a stagnare, il Qi Gong si prefigge di liberare e riequilibrare il flusso vitale, promuovendo nuovamente salute e benessere.

TUTTI I BENEFICI CHE DONA AL CORPO E ALLA MENTE

Grazie ai movimenti delicati e alla profonda concentrazione che impone sui propri movimenti e sulla respirazione, questa pratica è accessibile a tutti e offre particolari benefici che si manifestano sia a livello fisico che mentale.

Il Qi Gong mira infatti a:

  • Tonificare i muscoli,
  • Alleviare i dolori fisici,
  • Promuovere uno stato generale di salute,
  • Migliorare la percezione e l’interazione con la propria forza vitale (Qi),
  • Ridurre lo stress, l’ansia e la frustrazione emotiva,
  • Gestire la rabbia e i pensieri negativi, ripristinando l’equilibrio mentale,
  • Migliorare la circolazione sanguigna e linfatica,
  • Favorire la salute muscolo-scheletrica, cardiovascolare e respiratoria,
  • Ridurre i dolori osteoarticolari,
  • Ridurre la pressione sanguigna,
  • Aumentare la concentrazione e la consapevolezza di sé,
  • Riequilibrare le emozioni,
  • Favorire un sonno rigenerante,
  • Ossigenare il corpo e la mente,
  • E Infine, mira a disciplinare la mente, poiché i pensieri trovano la pace mentre ci si abitua a concentrarsi sul presente, ristabilendo così anche l’armonia tra Yin e Yang.

COME SI PRATICA IL QI GONG?

QI GONG CHE COS'E, QUALI I BENEFICI E DUE ESERCIZI PER INIZIARE

Esistono diverse forme di Qi Gong, ognuna con la propria particolare enfasi e interazione. Di fatto, si contano ben 75 forme antiche, delle quali le tracce sono presenti nella letteratura cinese, alle quali poi si aggiungono più di 50 forme più moderne e contemporanee. Ogni esercizio e movimento, è studiato per stimolare e lavorare su specifici meridiani al fine di ripristinare il flusso costante ed equilibrato dell’energia.

La pratica di questa antica arte richiede una particolare coordinazione del corpo, della mente e del respiro. Si basa principalmente sulla postura, la respirazione e la consapevolezza di sé. Di fatto, nella nostra società moderna, siamo sempre più abituati ad ascoltare noi stessi unicamente attraverso la mente, anziché che il corpo. Ma per praticare il Qi Gong, è fondamentale migliorare il proprio ascolto interno al fine di beneficiarne nel miglior modo.

La pratica si basa prevalentemente su posizioni statiche e fisse, con alcuni esercizi composti da movimenti molto più ampi. Gli esercizi statici coinvolgono il mantenimento di determinate posizioni per un periodo prolungato, richiedendo un completo controllo del respiro e una totale concentrazione sul corpo.

Mentre gli esercizi dinamici, invece, consistono in movimenti più lenti e fluidi, sempre coordinati con il respiro. Quest’ultimi, favoriscono l’allungamento e la tonificazione muscolare, migliorando l’equilibrio e la consapevolezza del corpo e della mente.

ESERCIZI DI ESEMPIO DELLA PRATICA DEL QI GONG

La guida di un maestro è essenziale per coloro che si avvicinano per la prima volta a questa profonda e antica disciplina. Dato che ogni movimento deve essere eseguito minuziosamente per ottenere l’effetto sperato.

Tuttavia, ci sono alcuni esercizi di Qi Gong che sono leggermente più accessibili di altri e possono fornire una chiara comprensione dei movimenti e dell’attenzione che si deve mantenere durante la pratica.

L’ESERCIZIO DELLE MANI CHE SOSTENGONO IL CIELO (TIĀN SHÒU SHÔU)

Il primo di questi esercizi di Qi Gong è conosciuto come “l’esercizio delle mani che sostengono il cielo”, o anche “Tiān Shòu Shǒu“.

In piedi, con i piedi alla larghezza delle spalle, posiziona le mani intrecciate davanti all’ombelico, con i palmi rivolti l’uno verso l’altro all’interno di te. Inspirando lentamente, alza le mani unite sopra il petto, ruotandole verso l’esterno fino a portarle sopra la testa, stendendole con il dorso rivolto ora verso il cielo e i palmi verso la tua testa.

Con le mani al cielo, mantieni la gamba destra stabile e solleva leggermente la gamba sinistra, alzando il tallone. Fletti il busto verso sinistra, sentendo una leggera tensione sui lati del corpo, per poi riposizionare il piede sinistro a terra e abbassare lentamente le mani lungo i fianchi, espirando.

Successivamente, ripeti lo stesso esercizio invertendo le posizioni, sempre inspirando. Riporta le mani verso l’ombelico. La gamba sinistra sarà più stabile mentre la destra sarà più rilassata, sollevando leggermente il tallone destro per poi flettere nuovamente il busto verso destra. Poi espira mentre le mani ritornano lungo i fianchi. Esegui l’esercizio per un totale di 4 volte, alternando due volte per lato. Concentrati soprattutto sulla respirazione e sul mantenimento della stabilità durante il movimento.

Dopo aver completato le ripetizioni dell’esercizio, posiziona le mani sul “Dantien”, due dita sotto l’ombelico, con i palmi rivolti verso l’interno. I palmi non si toccano e la mano sinistra è dietro la destra. Chiudi gli occhi e concentrati sulla tua respirazione profonda.

Inspira, senti l’aria entrare nell’addome, facendolo espandere. Trattieni il respiro per un istante e poi espira, spingendo leggermente sull’addome per favorire il rilascio dell’aria. Prosegui con un’altra inspirazione, facendo dilatare ancora di più l’addome, trattieni il respiro e poi espira, contraendo leggermente l’addome verso l’interno.

Ripeti nuovamente questo ciclo respiratorio, concentrati sul movimento ritmico del tuo respiro e sul rilassamento completo del corpo. Lascia che le braccia scivolino delicatamente lungo i fianchi, rilassandole completamente. Senti la calma e la serenità diffondersi dentro di te mentre ti immergi in questa pratica di rilassamento finale.

BENEFICI DELLA POSIZIONE DELLE MANI CHE SOSTENGONO IL CIELO

Questo esercizio di Qi Gong è estremamente utile per rilassare la tensione nelle spalle e nella parte superiore del corpo, così come nella zona lombare. E per stimolare i meridiani della vescica, della cistifellea, del cuore, del piccolo intestino e del pericardio. Inoltre, contribuisce a migliorare la postura e a promuovere un flusso armonioso di energia attraverso tutto il corpo.

ESERCIZIO DELL’ALBERO (ZHAN ZHUANG) 

Il secondo esercizio è invece una pratica statica, ovvero un esercizio che richiede di stare più tempo nella stessa posizione. Questo è conosciuto meglio come “l’esercizio dell’albero”, o anche come “Zhan Zhuang”.

Divarica leggermente le gambe alla larghezza delle spalle, concentrando tutta la tua attenzione sul corpo e mantenendo una presenza mentale intensa mentre cerchi di distribuire il peso in modo uniforme tra la gamba sinistra e la gamba destra. Quando percepisci correttamente questa distribuzione del peso, avrai trovato la posizione corretta. 

Ora, con le gambe ben ancorate al suolo, lascia che le ginocchia si pieghino leggermente verso l’esterno, creando una sensazione di rotondità nella parte inferiore del corpo. Mantieni le gambe leggermente flesse mentre svuoti completamente il torace e, contemporaneamente, incurva leggermente la parte superiore della schiena verso l’avanti, permettendo alle braccia e alle mani di muoversi in un movimento di apertura, quasi circolare.

Senza contrarre i muscoli delle spalle, solleva le braccia lateralmente in posizione circolare, come se abbracciassi una grande sfera. E mantieni questa sensazione di rotondità anche all’interno del torace e nelle mani. Da questa posizione, dovresti percepire immediatamente un collegamento con la parte bassa del corpo. Respira profondamente e concentrati sulla sensazione di radicamento e connessione con la terra, mentre mantieni questa posizione statica dell’Albero.

In questa postura, dovrebbe crearsi la sensazione di avere due sfere: una nella zona delle gambe e una nelle braccia. Mantieni una respirazione naturale, inspirando lentamente dal naso e espirando dalla bocca senza forzare la respirazione in modo troppo profondo. Mantieni sempre la tua attenzione sul corpo, evitando di lasciare cadere le braccia o le mani e mantenendo il corpo privo di tensioni. Le spalle sono rilassate e stabili, non alzate né contratte.

Dopo circa 5 minuti, cerca di concentrare la tua energia circolare nel corpo, espandendo leggermente le sfere e lasciandole poi tornare alla posizione originale. Contemporaneamente sia nelle braccia che nelle gambe, seguendo il ritmo lento della tua respirazione.

Dopo aver terminato l’esercizio di Qi Gong, lascia che le braccia tornino ai fianchi in modo lento e morbido, evitando di lasciarle cadere pesantemente. Questo aiuta a evitare che il corpo e il sistema nervoso percepiscano la pratica come stressante o noiosa. È importante infatti praticare il Qi Gong con delicatezza e fluidità, affinché diventi un’esperienza piacevole e rigenerante.

Inizia mantenendo questa pratica per 5 minuti e con il tempo e la costanza, puoi aumentare la durata fino a mezz’ora.

BENEFICI DELLA POSIZIONE DELL’ALBERO

Questo secondo esercizio di Qi Gong è efficace nel migliorare l’equilibrio, la stabilità e la consapevolezza corporea. Oltre a ciò, contribuisce a calmare la mente, a ridurre lo stress e a promuovere un senso di centratura e stabilità interiore, conferendo inoltre armonia al corpo ed elasticità ai muscoli.

Praticando regolarmente questi esercizi, i principianti possono cominciare a sperimentare i benefici del Qi Gong, migliorando gradualmente la loro salute e il loro benessere fisico e mentale. Inoltre, il Qi Gong, nel suo impegno a preservare la salute, favorisce l’armonia del corpo, conferendo elasticità e vitalità, fornendo un prezioso sostegno per mantenere un equilibrio ottimale nella vita quotidiana.

LA RICERCA DEL BENESSERE COMINCIA ATTRAVERSO LA PAZIENZA

Sperimenta il potere trasformato del Qi Gong

Questa antica pratica di Qi Gong, ci insegna una lezione preziosa: possiamo guarire il corpo in molteplici modi, senza dover ricorrere necessariamente a rimedi istantanei e superficiali, che affrontano solo i sintomi anziché la radice del problema.

Tuttavia, questo processo richiede tempo, dedizione e soprattutto fiducia nel nostro potenziale di guarigione. Non possiamo infatti permettere alla fretta di compromettere il nostro impegno nel ricostruire noi stessi passo dopo passo. Molti di noi hanno trascurato il proprio corpo e la propria mente per anni, e trovare la pace e il benessere richiede pazienza e perseveranza.

La pratica del Qi Gong e gli esercizi di cui è composta ci ricordano che il nostro corpo è un sistema profondamente complesso e interconnesso, dalla quale ogni aspetto del nostro corpo richiede un particolare cura e attenzione. È un viaggio di auto-esplorazione e di auto-trascendenza, che richiede impegno costante e rispetto per noi stessi. Perchè è solo attraverso questa paziente ricerca interiore che possiamo infatti sperare di ritrovare l’equilibrio e la salute perduti.

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Michele Bosio

In cerca di un senso più profondo della mia esistenza, ho deciso di seguire i miei sogni lasciando le soffocanti certezze. Oggi, mentre viaggio per il mondo, coltivo il desiderio di poter aiutare il prossimo a trovare un pò di pace e felicità, nella propria vita.
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