Alchimia del Sole

TORMENTATO DAI PENSIERI, VIVI PRIGIONIERO DELL’ANGOSCIA.

Vivere tormentato dai propri pensieri, è un disagio ormai molto diffuso che purtroppo molti di noi vivono quotidianamente. Che equivale a ritrovarsi intrappolati all’interno di una violenta tempesta, dove la pioggia di preoccupazioni e dubbi non accenna quasi mai a placarsi.

È un’esperienza particolarmente difficile da sopportare, in quanto ci conduce per la maggior parte delle volte e a distorcere la percezione della realtà stessa delle cose. Oltreché di noi stessi. Minando profondamente il benessere emotivo e fisico.

Il vero problema, tuttavia, non risiede nei pensieri in sé, ma nel modo in cui scegliamo inconsciamente di inseguirli. Li facciamo difatti nostri, identificandoci profondamente con la voce che nasce all’interno della nostra mente. E soprattutto permettiamo loro senza troppe difficoltà, di dominare completamente la nostra vita.

Eppure, il tormento e l’angoscia che viviamo, nato dai nostri pensieri, ha origine unicamente da una mente troppo agitata. La stessa che nonostante ciò, può essere sempre educata e indirizzata verso una prospettiva più serena ed equilibrata. 

Con la consapevolezza e la pratica infatti, possiamo imparare a osservare i nostri pensieri senza più diventarne schiavi. Permettendo così alla calma, e alla chiarezza, di fare un nuovo spazio nella nostra persona e nella nostra vita quotidiana.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE DEL PENSARE TROPPO?

Il pensiero in forma eccessiva e priva di un vero controllo, è diventato oggi uno dei peggiori veleni del nostro tempo. Grazie soprattutto alle continue influenze negative che avvelenando e infettano la nostra mente.

Quando scegliamo infatti di sottostare a scelte e ad abitudini sbagliate, diventa di fatto più semplice cadere vittime dei tormenti nati dai propri pensieri, i quali possono condurci a mettere in discussione persino la nostra stessa persona. Le preoccupazioni e i dolori mentali con il tempo si moltiplicano, minando la nostra autostima, i nostri ricordi, i valori e i punti di forza che forse un tempo segnavano il nostro percorso.

Ci si sente nella maggior parte dei casi smarriti, inadatti e persino non compresi, con la conseguenza di sentirsi soli.

Chi è vittima di una mente troppo agitata, tende infatti a vivere un profondo senso di malessere, confusione e costante preoccupazione. Soprattutto per cose ed eventi non del tutto reali, ma che nascono unicamente dalla nostra immaginazione.

COME RICONOSCERE CHI È TORMENTATO DAI PROPRI PENSIERI

Non lo possiamo negare, è sempre più facile notare i problemi e le difficoltà nella vita degli altri che in noi stessi. Questo perché, siamo sempre più abituati a volgere raramente lo sguardo all’interno di noi. E di conseguenza, siamo del tutto inconsapevoli dai danni invisibili che spesso ci procuriamo.

Nonostante ciò, sono diversi i segnali e le abitudini che possiamo notare, per poter riconoscere questo particolare atteggiamento mentale. Infatti, chi è spesso tormentato dai propri pensieri, trova una profonda difficolta a distogliere la propria attenzione dalle preoccupazioni che lo perseguitano, influenzando negativamente non lo solo lo stato d’animo, ma anche il sonno, la concentrazione e le relazioni.

Chi è oppresso da un tale problema, tende a vivere costantemente nell’illusione del futuro o del proprio passato. Dove nella maggior parte dei casi, vi è un rifiuto nell’accettare la direzione che tali eventi hanno preso o stanno invece prendendo.

È importante anche prestare attenzione alle manifestazioni fisiche del proprio tormento interiore, come ad esempio: la tensione muscolare, i costanti mal di testa, i vari disturbi gastrointestinali e altri sintomi correlati allo stress cronico. Dati da una mente che non cessa mai di pensare e di influenzare. Chi è vive di un tormento interiore, trova una particolare difficoltà a praticare anche la gentilezza, la compassione e l’amore verso sé stesso. 

Di fatto, quando i pensieri sono distruttivi e negativi, si tende a essere maggiormente auto-critici verso di sé, creando un maggior disagio fisico e mentale.

Questi segnali, uniti a molti altri, sono un primo passo per poter essere consapevoli delle proprie azioni e dei propri atteggiamenti. E una volta presa la consapevolezza della propria situazione, sarà più facile intraprendere azioni concrete e positive per poter affrontare e superare questa abitudine malsana. Perché è solo attraverso la scoperta di sé, che possiamo in primo luogo, agevolare e attuare un profondo cambiamento nella nostra vita.

USCIRE DALLA TRAPPOLA DELLA MENTE È POSSIBILE; SE SAI COME FARLO

TORMENTATO DAI PENSIERI VIVI PRIGIONIERO DELL'ANGOSCIA. COME USCIRE DALLA TRAPPOLA DELLA MENTE

La nostra mente agisce principalmente secondo un proprio schema abitudinario, ovvero una propria routine. Di fatti, quando ci ritroviamo intrappolati all’interno del caos, forzarci di smettere di pensare, non è mai di nessun aiuto. Ma anzi, i pensieri ritornano a noi con maggior aggressività, accompagnati anche dalle sensazioni più spiacevoli di totale impotenza.

Questo perché, più cercheremo di imporre un cambiamento con la forza, e più la nostra stessa mente ci ostacolerà.

Tuttavia ciò che non può, e non deve essere ottenuto con la forza, si può invece raggiungere con la pazienza e la pratica. Perché di fatto, esistono diverse pratiche che si possono adottare per educare sé stessi e la propria mente, per smettere di pensare troppo.

PRATICA LA MINDFULNESS, PER COLTIVARE UNA MAGGIOR CONSAPEVOLEZZA DI TE

Osservare il flusso dei propri pensieri, senza tuttavia identificarsi con essi, è ciò che otteniamo attraverso la pratica della meditazione. Ed è una pratica unica e potente per poter cambiare questo nostro atteggiamento così errato, entrando soprattutto in contrasto, con il pilota automatico che gestisce la maggior parte della nostra quotidianità.

Azioni semplici e ripetute, avvengono infatti senza il nostro controllo e la nostra presenza, come ad esempio: il guidare, cucinare, lavorare, conversare… Facilitando di molto alcuni nostri compiti. Ma dall’altro lato invece, consente alla nostra mente di mantenere ancora la stessa autorità sulla nostra vita.

La pratica costante della mindfulness, è di conseguenza fondamentale per poterci educare a creare un primo distacco da ciò che sorge nella nostra mente e ciò che siamo in realtà.

Non sarà certamente facile mantenere costante la concentrazione le prime volte, perché come ho detto in precedenza, la mente opera per una sua particolare routine. Ma introducendo questo nuovo elemento nella nostra esistenza, con il tempo la pazienza e la volontà, si raggiungeranno cambiamenti significativi.

Pochi minuti al giorno possono realmente fare la differenza su lungo periodo di tempo per chi vive tormentato e angosciato dai propri pensieri. La scelta di tale pratica tuttavia dipende solo da noi e da quanto siamo realmente esausti di vivere in un’esistenza fatta di soli dubbi e sofferenza. Che tuttalpiù nascono, vivono e muoiono solo da dentro di noi.

ESCI ALL’APERTO, E CAMBIA L’AMBIENTE CHE TI CIRCONDA

Una seconda pratica, realmente utile a questo problema e la semplice attività di camminare. Niente di più facile, ma allo stesso tempo niente di più positivo e benefico.

Siamo cosi abituati a cercare soluzioni complesse attraverso modi altrettanto complessi, che ci siamo completamente dimenticati che sono invece le cose più semplici che traggono con sé i benefici e i cambiamenti più profondi. E uno di questi, sta proprio nel semplice atto di camminare all’aperto.

Fuori dall’ambiente opprimente che ti circonda, hai la possibilità di cambiare l’aria stessa che respiri. Ossigenerai il tuo corpo, cambiando i pensieri stessi che ti avvolgono. Sarà un momento di pace che prenderai solo per stare con te stesso, volto a liberarti del peso emotivo e fisico che stai accumulando da tanto. E che ti porti appresso come un pesante baule.

Questa semplice pratica, è una potente è meravigliosa terapia per potersi allontanare dall’angoscia dei pensieri troppo opprimenti. E tutto ciò che richiede, è solo un poco di volontà per uscire dalla propria zona di comfort.

CONFIDA CHE TUTTO ANDRA PER IL MEGLIO…

Quando la nostra anima è bloccata dalla tempesta, è perché che sta lavorando per la propria felicita”.

Sei solo tu che hai potere su te stesso/a, e nessuno, potrà mai risolvere le difficoltà che vivi al posto tuo. Di conseguenza, non credi sia giunto il momento anche per te di stare bene? Non sei stanco di vivere nella tempesta?

Se fosse cosi, allora prendi con salda decisione la volontà di cambiare questo tuo tormento che tanto ti fa soffrire. E falla tua, fin dal profondo di te.

Le prime volte, credimi, non sarà facile apportare questo nuovo cambiamento tanto sperato e desiderato. E forse anche tu come me, sarai segnato da altri dubbi e perplessità, condotti più che altro alla fretta di avere tutto e subito. Eppure a poco a poco le cose cambieranno, e noterai i primi cambiamenti proprio da dentro. Lo vedrai dal modo in cui ti parli, dal modo in cui vedrai le cose che ti circondano e da come ti lascerai influenzare da queste.

Abbi fede nel cambiamento che vuoi apportare e confida che tutto andrà per il meglio, donandoti soprattutto il tempo necessario per poter rinascere completamente. Perché è solo cosi che andranno le cose se sceglierai di intraprendere questa nuova via.

Ricorda solo questo: “Ogni cosa che vive dentro e fuori da te, nasce in primo luogo solo dalla tua mente. Ma tuttavia tu non sei i tuoi pensieri, non lo sei mai stato. Hai solo scelto inconsapevolmente di indentificarti con essi, prmettendo che questi segnassero un profondo tormento nella tua vita. Hai tuttavia la possibilità di cambiare tutto ciò, l’hai sempre avuta. Solo che forse ancora non ne eri certo/a

C’è sempre qualcosa di meraviglioso in arrivo. Le cose tuttavia hanno il passo lento, ma arrivano sempre prima o poi.

Picture of Michele Bosio

Michele Bosio

In cerca di un senso più profondo della mia esistenza, ho deciso di seguire i miei sogni lasciando le soffocanti certezze. Oggi, mentre viaggio per il mondo, coltivo il desiderio di poter aiutare il prossimo a trovare un pò di pace e felicità, nella propria vita.
Condivi l'Articolo:

Potrebbe interessarti anche:

Scrivimi qui sotto il tuo pensiero:

0 0 votes
Article Rating
Ricevi una notifica per i nuovi commenti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti

Potrebbe interessarti anche: