Alchimia del Sole

TU NON SEI SBAGLIATO, MA NEMMENO IL MONDO LO È.

Fin da bambini, raramente veniamo incoraggiati ad esprimere apertamente i nostri reali stati d’animo. Quanto invece, ci viene insegnato a fare l’esatto opposto, ovvero nasconderli dietro un falso sorriso.

Viviamo e cresciamo, coltivando nel profondo di noi stessi la necessità di mostrare solo le poche parte di noi, che riteniamo possano realmente piacere ad altri. E in questo nostro malsano modo di agire, sorge in noi l’idea di essere per certi versi sbagliati.

Siamo perciò inconsapevoli, di quanto questo modo di agire possa influenzare ed essere distruttivo, finché non giunge un giorno, in cui qualcosa dentro di noi si spezza. E da quella frattura interna, riemergono tutti i dubbi e i pensieri accumulati nel tempo, finendo così per intaccare, la nostra idea di identità e il nostro benessere emotivo.

Il sentirsi sbagliati è un profondo e doloroso stato d’animo, che influisce su ogni aspetto della nostra vita. Inducendoci a provare sensi di colpa, vergogna e timore, nell’essere nuovamente giudicati da altri.

I PENSIERI E I SENTIMENTI CHE COLTIVIAMO CONTRO NOI STESSI.

Possono essere molteplici, le cause scatenanti che ci inducono a vivere un sentimento tanto doloroso come quello del sentirsi sbagliati. Ma solitamente le radici di tale sentimento, possono affondare nelle profonde ferite del passato, nelle critiche o nella stessa visione distorta e negativa che alimentiamo verso noi stessi.

Tuttavia, a prescindere da quale possano essere le cause scatenanti, questo genere di sentimento e di pensiero, ci conduce sempre e inevitabilmente verso un profondo malessere interiore. Che influenza notevolmente la nostra vita, il nostro benessere e la nostra autostima.

Diventiamo infatti sempre più timorosi nell’affrontare le sfide che giungono a noi, finendo per evitarle, oppure vivendole con enormi timori. E siamo inoltre soggetti ad una iper-sensibilità alla critica e all’isolamento, seguito a volte anche da alcuni eccessi generali. Nati per far fronte alla frustrazione e al vuoto interiore che proviamo.

Nel nostro essere, quando coltiviamo in noi l’idea di essere sbagliati, alimentiamo anche una profonda fiamma ardente di pura rabbia. Diretta contro noi stessi e contro il mondo che ci ha ferito.

Ci sentiamo traditi, fragili, sofferenti e in più abbiamo sempre con noi quella voce interiore, con la quale ci identifichiamo, che ci ricorda tutti gli errori commessi fino ad oggi.

Mossi perciò da questa rabbia, ci troviamo inclini giorno dopo giorno a nutrire sempre maggior odio. Questo perché siamo convinti che attraverso l’uso di tale emozione, possiamo finalmente sfogare il malessere che sentiamo. Illudendoci così, di spegnere il dolore che brucia dentro di noi.

LA VISIONE DI NOI STESSI NON RAPPRESENTA LA REALTÀ.

Sentirsi sbagliati

Per poter fermare questa tempesta interiore, è necessario imparare a volgere la nostra consapevolezza nel profondo di noi stessi. Iniziando con il mettere in discussione ciò che sorge dalla nostra stessa mente. Soprattutto questo stesso sentimento, del sentirsi sbagliati.

Osservando i nostri pensieri con una particolare attenzione, ci possiamo davvero rendere conto che ciò che nasce dalla nostra stessa mente, non rappresenta in alcun modo la realtà. Ma bensì sono illusioni nate dallo stesso dolore che ci portiamo appresso.

Questi pensieri perciò, possono essere sostituiti dal momento stesso, in cui ci rendiamo conto che essi non appartengono a noi. Ma ad uno schema ripetuto nella nostra mente.

Per facilitare questo processo è necessario cercare le prove, che contraddistinguano le nostre credenze limitanti. Osservando con attenzione i successi del nostro passato, dove abbiamo superato con successo le sfide nella nostra vita. E dove abbiamo ricevuto gli apprezzamenti di chi ci stava vicino e no.

In questo modo, possiamo iniziare a cambiare a poco a poco il nostro dialogo interiore, modificando i nostri pensieri e iniziando a rivolgerci a noi con amore e gentilezza.

CERTI DOLORI E SOFFERENZE SONO A VOLTE NECESSARI.

Il sentimento della sofferenza e quello del dolore, compreso l’impatto emotivo che nasce dal sentirsi sbagliati, sono gli stessi che ci spingono sempre più a chiuderci in noi stessi.

Non permettendoci di metabolizzare totalmente le emozioni e le sensazioni che ci avvolgono. Ma per quanto a volte possa essere doloroso ammetterlo, è necessario imparare a riconoscere che siamo, ciò che siamo oggi, grazie anche alle esperienze dolorose che hanno fatto parte della nostra vita.

Consideriamo il dolore, come qualcosa di terribile e della quale non ne vorremo far parte. Ma paradossalmente, è proprio attraverso queste scomode esperienze, che siamo spinti a migliorare e a trasformare la nostra vita.

E anche se il nostro passato non può essere cambiato, abbiamo la possibilità di modificare la prospettiva verso di esso, dimostrandoci così, che per quanto a volte sia stato doloroso, era però necessario per coltivare in noi il costante desiderio di trovare la pace e la felicità meritata.

Non possiamo osservare l’arcobaleno, se prima non viviamo un pò di pioggia. E non ci può essere pace dentro noi stessi, se prima non affrontiamo determinati ostacoli.

Perché tutto è in continuo movimento e tutto cambia in ogni istante. Le persone che ci hanno ferito in passato, non sono più le stesse di oggi, e lo stesso vale per noi. E per quanto a volte il mondo ci possa apparire caotico, è lo stesso che è capace di donarci incredibili bellezze. Facendoci però prima attraversare i soliti alti e bassi della vita.

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Michele Bosio

In cerca di un senso più profondo della mia esistenza, ho deciso di seguire i miei sogni lasciando le soffocanti certezze. Oggi, mentre viaggio per il mondo, coltivo il desiderio di poter aiutare il prossimo a trovare un pò di pace e felicità, nella propria vita.
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